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18.08.2025

Notizie

3 min

Il 20 agosto inizia la stagione di caccia agli uccelli acquatici

Mercoledì 20 agosto 2025 inizia la stagione di caccia agli uccelli acquatici. Nelle acque pubbliche è consentito a un cacciatore abbattere non più di 10 uccelli acquatici al giorno.

In conformità alle modifiche al Regolamento sulla caccia, la stagione di caccia agli uccelli acquatici inizia il 20 agosto e prosegue fino al 15 dicembre. Come in precedenza, dal 20 agosto al 14 settembre la caccia agli uccelli acquatici è consentita il mercoledì, il sabato e la domenica, mentre dal 15 settembre al 15 dicembre è consentita tutti i giorni. Lo stesso periodo di caccia è stabilito anche per le oche selvatiche. Tre specie di anatre – codoni, mestoloni e marzaiole – possono invece essere cacciate dal 15 settembre al 30 novembre.

Nelle acque pubbliche e nella relativa fascia di rispetto costiera è consentito cacciare gli uccelli acquatici senza il consenso del titolare dei diritti di caccia. Tuttavia, la caccia nei laghi e nei fiumi pubblici situati all’interno delle aree urbane è consentita solo in conformità alle procedure di caccia stabilite dal comune competente. Il Servizio Forestale dello Stato invita i cacciatori a essere rispettosi e considerati nei confronti delle persone che vivono o si riposano vicino all’acqua.

I cacciatori devono inoltre tenere conto che nelle aree naturali particolarmente protette possono essere stabiliti periodi, divieti e restrizioni diversi per la caccia agli uccelli acquatici. Prima di recarsi sul luogo di caccia, si raccomanda di verificare lo status giuridico dell’area di caccia specifica e le restrizioni relative alla caccia agli uccelli acquatici. Su tutto il territorio della Lettonia è di fatto vietato l’uso di munizioni a pallini di piombo nella caccia.

Gli uccelli acquatici abbattuti devono essere registrati nell’applicazione mobile “Mednis”, allegando una fotografia. Nell’immagine devono essere visibili la testa dell’uccello, il becco e un’ala spiegata. La fotografia deve essere scattata nelle migliori condizioni di luce possibili e deve garantire che l’uccello sia chiaramente visibile e identificabile. In una sola foto è consentito ritrarre più uccelli della stessa specie. Le normative consentono la registrazione degli uccelli acquatici abbattuti sulla riva del bacino idrico. Il Servizio Forestale dello Stato invita i cacciatori a verificare che le informazioni registrate siano trasmesse al Registro Statale delle Foreste entro un giorno dalla caccia.

Il Servizio Forestale dello Stato ricorda che, partecipando alla caccia agli uccelli acquatici, i cacciatori devono conoscere e rispettare i requisiti delle norme di sicurezza venatoria. Ogni anno vengono riscontrate violazioni delle norme di sicurezza. Le più frequenti sono il trasporto di un’arma da caccia carica; durante la caccia da imbarcazione “in alzata”, l’uso delle armi da fuoco da parte di due o più cacciatori presenti sulla barca; nonché lo sparo contro uccelli che si trovano sull’acqua.

Il Servizio Forestale dello Stato è un’istituzione dell’amministrazione diretta sotto la supervisione del Ministro dell’Agricoltura, che vigila sul rispetto delle normative che regolano la gestione forestale, la caccia e la tutela della natura, nonché attua la protezione antincendio delle foreste. Il Servizio gestisce il Registro Statale delle Foreste, nel quale vengono raccolte informazioni sulle foreste, sulle attività economiche che vi si svolgono, sulla caccia e sugli animali cacciabili. La missione del Servizio Forestale dello Stato è prendersi cura dell’uso responsabile delle foreste e della loro conservazione per le generazioni future.

Fonte: vmd.gov.lv